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Investimenti ESG
Idea

Un recente studio del Coller Institute of Private Equity della London Business School sottolinea come oggi gli investimenti ESG (Environmental Social and Corporate Governance), ovvero in aziende con solide politiche di governo di impresa che pongono attenzione all’ambiente ed al contesto sociale, stiano incrementando di importanza presso alcuni importanti LPs. In particolare, la valutazione ESG sta passando dall’essere una pura funzione di compliance interna, a far parte in modo essenziale del processo di investimento con circa l’85% dei più grandi investitori che richiedono l’adozione di politiche ESG nelle procedure dei fondi analizzati per potenziali investimenti. L’adozione di politiche ESG sta dunque evolvendo dall’essere una funzione di compliance e di mitigazione del rischio ad una vera e propria strategia di investimento di lungo termine per la creazione di valore. La più grande difficoltà nell’adottare politiche ESG sta nella raccolta dei dati relativi all’implementazione di tali politiche: infatti esse possono variare grandemente a seconda del settore di investimento analizzato e, pertanto, può diventare molto difficile comparare investimenti diversi in settori differenti. Interessante sottolineare come oggi l’analisi delle politiche ESG sia utilizzata anche nella fase di creazione del portafoglio sulle aziende target e non solo (26% dei casi) nella fase di uscita dalle aziende partecipate: dunque non è più relegata al processo di dismissione delle target, bensì è parte integrante della valutazione dell’investimento. L’area geografica in cui l’adozione di politiche ESG viene maggiormente percepita oggi è l’Europa mentre nel cosiddetto bacino MENALA (Middle-East, North Africa, Latin America) la pressione da parte di investitori e regolatori sembra essere minore, anche a causa della minore penetrazione degli investimenti socialmente responsabili.